Italia Green Film Festival 2020…Speak about this.

Secondo il WWF Italia oltre un terzo dei gas serra e quindi dei cambiamenti climatici è prodotto dall’agricoltura, quindi non è provocato solo dalle automobili e dalle caldaie delle case, come di solito sostengono alcuni ambientalisti poco aggiornati.

Come se non bastasse, dentro quel 35%, circa la metà (il 18%) arriva dagli allevamenti. Questa volta non sono soltanto le emissioni delle macchine il problema, ma quelle provocate dal 38% delle terre emerse coltivate.

Siamo tutti convinti che non ci sia niente di più naturale e sano di un bel campo di grano o di un allevamento di simpatiche mucche pezzate, ma le cose non stanno affatto così.  L’agricoltura ha un forte impatto sull’ambiente e sul territorio, anche solo in termini di pesticidi e fertilizzanti che penetrano nel suolo, da lì nelle falde acquifere e, successivamente, finiscono a inquinare il nostro bel mare.

Agricoltura vs. industria: chi inquina di più?

Basta qualche numero per rendersene conto: per produrre un chilo di carne bovina servono ben 15mila litri d’acqua! Avete capito bene!! E il consumo di carne è aumentato nel mondo del 15% solo negli ultimi vent’anni. Basta questo dato per fotografare la dimensione del problema.

E non solo. Considerato il grave impatto della moderna agricoltura sugli ecosistemi e i conseguenti cambiamenti climatici, considerando la deforestazione continua per aumentare sempre di più i terreni agricoli, paradossalmente «la lotta contro la fame tornerà indietro di decenni». Siamo al punto in cui invece di “nutrire il pianeta”, l’agricoltura finirà per renderlo sempre più “affamato”, se si procede con questi ritmi.

Quello che possiamo fare sin da subito è condividere in tutto il mondo una agricoltura 4.0 cioè una agricoltura avanzata  con l’utilizzo del tecnologie digitali per rendere efficiente ed ottimizzare l’agricoltura del pianeta.

Italia Green Film Festival

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